
Una storia di dadi, draghi e amicizia che attraversa portali dimensionali
Nell'estate del 2021, quando il mondo era ancora distante e silenzioso, alcuni di noi si ritrovavano a distanza, collegati da voci, dadi virtuali e immaginazione, per giocare di ruolo a D&D.
Quello che doveva essere un passatempo divenne presto un appuntamento fisso.
La campagna parlava del ritrovamento dei draghi a Neverwinter. Sessione dopo sessione, livello dopo livello, il gruppo crebbe, fino ad avvicinarsi alla fine dell'avventura… e a un portale spalancato, un dungeon pronto a portarci fino al livello 20.
Ma mentre i personaggi si preparavano a entrare nel portale, noi sentivamo nascere un'esigenza diversa: far vedere che c'eravamo anche noi.
Creare una community, un luogo dove condividere ciò che nel privato già vivevamo: fantasy, gioco, creatività e appartenenza. Così i Roll2Troll misero piede nei social.
Non fu un cammino lineare: entusiasmo, alti e bassi, tentativi, silenzi. La noia, l'impegno e l'assiduità del "dover pubblicare" ci misero alla prova.
E in fondo, diciamolo: siamo troll, non imprenditori.
Dopo mesi di assopimento, accadde qualcosa.
Uno dei Vecchi, Stefano, andò a stuzzicare a Comiso un altro antico troll solitario: un mago del pennello e del miniaturismo, cosa rara e sospetta per un troll… il saggio Manfredi.
Quella che all'inizio era solo la tana di Manfredi diventò un punto di incontro. Poi arrivarono Davide e Andrea.
E fu allora che si scoprì la verità:
i troll non erano pochi, erano solo ben nascosti.
Si dice che in città ce ne fossero persino più che in campagna.
Così nacque il Covo.
Un rifugio urbano, un luogo reale per un mondo immaginario.
Comiso – Via San Biagio 51
Da allora, i Roll2Troll non hanno smesso di crescere.
Il portale è ancora aperto.
E la storia… si sta ancora scrivendo.
Il portale è aperto. Unisciti a noi e scrivi il prossimo capitolo della leggenda Roll2Troll.
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